Associati

Nei nostri circoli organizziamo momenti di socialità e cultura; promuoviamo la pace e la collaborazione fra i popoli; ci battiamo per i diritti di tutti, contro le discriminazioni; offriamo solidarietà e sostegno ai più svantaggiati. Associarsi vuol dire condividere il sogno di una società più serena e più giusta.

Diventa socio

Diventare socio vuol dire possedere la propria tessera che permette l’ingresso in un universo ricco e multiforme:

l’universo dei circoli.


COME FACCIO A DIVENTARE SOCIO?

Occorre presentare domanda di iscrizione al Consiglio direttivo del circolo Arci presso il quale ci si vuole iscrivere, completa dei propri dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita), insieme alla dichiarazione di conoscere ed accettare le finalità e lo statuto del circolo ed impegnarsi al versamento della quota associativa annuale ed al rispetto dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali

Alcuni circoli accettano la presentazione della domanda di iscrizione online (li trovi sul nostro Portale, nella sezione “Iscrizione”), il versamento della quota associativa ed il ritiro della tessera Arci avverrà comunque presso la sede del circolo (salvo diversa indicazione).

A CHE VANTAGGI ACCEDO?

Diventando socio Arci, oltre a partecipare alle attività e iniziative promosse dai circoli, si potrà accedere a numerosi sconti e facilitazioni riservate ai soci: mostre, eventi, festival, musei, teatri, cinema, convenzioni editoriali, polizze assicurative. Scoprili tutti su questa pagina oppure scarica la nostra Guida agli sconti 2017/18

LA TESSERA

La tessera Arci è nazionale e permette l’accesso a tutti i circoli d’Italia. Il socio però ha diritto di partecipare alle Assemblee dei soci solo presso il circolo dove si è iscritto.

La tessera è valida dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo.

Il “costo” della tessera non è unitario perché non è un prezzo. Quella che versi annualmente è la quota associativa che sostiene il circolo di cui fai parte ed i diversi livelli dell’associazione, ed è stabilita dagli organismi del circolo stesso.

Non sono ammesse iscrizioni temporanee o provvisorie, lo status di socio ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi previsti dallo Statuto. L’entità della quota associativa è generalmente uguale per tutti i soci e fissata con delibera o regolamento dagli organismi del circolo, questi possono prevedere, ad esempio, quote associative agevolate (o maggiorate), legate alla presenza di particolari categorie di associati.

Devi fare denuncia di smarrimento e darne copia al tuo circolo perché chieda un duplicato all’ufficio tesseramento nazionale.

Apri un circolo

Cos’è un circolo, come funziona, quali consulenze, servizi e sostegno trovare per l’apertura e la gestione di un circolo Arci.

COSA E’ UN CIRCOLO ARCI?

Il circolo è un’associazione senza scopo di lucro.

Prima di procedere alla sua costituzione, è importante contattare il comitato territoriale Arci di zona che potrà supportarvi nella stesura dell’atto costitutivo e dello Statuto e in tutte le procedure di costituzione. Il primo atto della nascitura associazione è rappresentato dall’Assemblea costitutiva, ossia la riunione, formalizzata nell’Atto Costitutivo, in cui i soci fondatori dell’organizzazione attestano la volontà di dare vita all’associazione e ne dichiarano la fisionomia e le finalità, ne approvano lo Statuto e attribuiscono le prime cariche sociali. L’atto costitutivo dell’associazione deve avere forma scritta e contenere l’indicazione della sede legale. Lo Statuto, che ha natura contrattuale, è il complesso delle finalità associative, dei criteri e delle regole interne, stabilite dagli accordi fra i soci e in conformità alle normative vigenti. Dopo essere stata formalizzata, l’Associazione chiederà al competente ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate l’attribuzione del codice fiscale.

I VANTAGGI DI ESSERE UN CIRCOLO

Aderendo ad Arci farai parte di una rete associativa nazionale prevista dal nuovo Codice del Terzo Settore (D.Lgs 117/2017) e troverai sostegno, consulenze, servizi, consigli:
– consulenza (legale, fiscale, associativa) e formazione sulle normativa vigenti;
– supporto rispetto ai nuovi adempimenti legati all’attuazione della Riforma del Terzo Settore (iscrizione al Registro unico, adeguamento statuti, bilanci, relazioni di missione, etc.);
– assistenza legale, servizi assicurativi (UnipolSai) e servizi bancari in convenzione (Banca Popolare Etica);
– sconti per soci e circoli (convenzioni);
– convenzioni con SIAE e SCF (diritto d’autore e diritti connessi);
– sostegno alla progettazione di attività culturali e di promozione sociale;
– accesso al microcredito (bando di “Concorso per progetti e idee innovative”);
– portale gestionale e piattaforma di crowdfunding su Produzioni dal Basso (raccolta fondi online)

COME SI ADERISCE?

Se si è già costituiti come associazione autonoma è possibile aderire, verificando che le proprie finalità ed il proprio Statuto – e quelli della eventuale rete associativa di cui si fa già parte – non siano in contrasto con quelli dell’Arci.
Se si fa già parte di un’associazione federata Arci (scopri qui quali), la comune appartenenza alla Federazione facilita l’adesione.

QUANDO NON SI PUO’ APRIRE UN CIRCOLO?

Un circolo non è un negozio, un bar o una impresa individuale, ma nasce dall’iniziativa di cittadini che, senza fini di lucro, si associano per sviluppare un comune interesse, quindi non ci sono “proprietari”, o “azionisti”, o soci dotati di diritti particolari, né è possibile la divisione di utili o avanzi di gestione.
E’ invece possibile, attraverso le forme consentite dalla legge, lavorare in un circolo.